Agabiti o Agapiti Pietro
Paolo (Sassoferrato, 1470 ca - Cupramontana dopo il 1539)
Madonna con Bambino, tra i Santi Pietro e Sebastiano, 1497. Padova, Museo
Civico.
L'Agabiti (o Agapiti), dopo
un periodo di formazione marchigiana, si recò nel Veneto, dove il suo linguaggio
si connotò di accenti locali. Nella sua prima opera sicura, una paletta
raffigurante la Madonna e i Santi Pietro e Sebastiano, datata 1497 (Padova,
Museo Civico), si leggono influenze dei modelli di Cima da Conegliano. Per un
decennio si perdono completamente le sue tracce, fino al 1510, quando il pittore
è documentato nel paese natio, ove da allora, rimarrà fino alla morte.
Successivamente risentì dell'influsso di Luca Signorelli, del Crivelli, del
bolognese Francia e più tardi del Lotto (Madonna e Santi, 1528; Jesi,
Museo Comunale). Nessuna documentazione rimane di una sua attività di
architetto.