Demostene Macciò (Pistoia 1824 - Fiesole 1910)

 

 

Allievo del pittore Pietro Ulivi, nel 1841, all'Accademia di Pistoia, espose delle copie a matita da Hayez e Costoli. Nel 1843 si iscrisse all'Accademia di Firenze, sotto la guida  del Bezzuoli. Nel 1850, venne premiato a Firenze, per il bozzetto d'invenzione. Nel 1852, vinse il concorso triennale dell'Accademia di Parma con il dipinto II conte di Carmagnola in carcere; nel 1853 presentò Morte di Fra' Benedetto da Foiano, dipinto esposto l'anno successivo a Genova. Fu presente all' Esposizione Italiana del 1861 con il dipinto Galileo che ricusa la Collana offertagli dagli Stati Generali d'Olanda. Esperto archeologo, diresse gli scavi delle Terme e del Tempio di Fiesole.

 

 

A.R.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

AA.VV.: La Pittura in Italia - L'ottocento - Electa,  Milano 1991

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992

 

 

 

SITOGRAFIA: