Ercole Giorgetti (Firenze 1814?  - 1887)

 


L'artista, è documentato dal 1828 fra i copisti attivi nelle gallerie fiorentine,
attratto dai paesaggi olandesi e dalle marine di S. Rosa. Accanto a quest'attività prevalente, il Giorgetti eseguì alcuni interni e paesaggi, dei quali i migliori sono quelli della maturità.
Dopo aver seguito i corsi di architettura all'Accademia di Belle Arti di Firenze, nel 1833 espose all'Accademia un Interno di chiesa, a cui seguirono nel 1834 quattro vedute di paese e quindi una Veduta dell'isola di Sant'Elena con la tomba di Napoleone (1836). Nel 1841, presentò alla Mostra annuale una Veduta di Pomarance. Nel 1855-1856 si impegnò a copiare paesaggi di Poussin, che sarebbero diventati un riferimento per la sua pittura successiva (Paesaggio mitologico, 1860, Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti),
in linea con il  repertorio del paesaggio d'invenzione classicheggiante, allora molto in voga.

 

 

A.R.

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

Pittori e Pittura dell’Ottocento Italiano, De Agostini, Novara 1997-1998

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992

 

Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX secolo, Torino 1972

 

A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962